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Energie rinnovabili in Italia: quasi raggiunto l’obiettivo fabbisogno 2020

By 19 Agosto 2019 No Comments

Secondo il rapporto “energia da fonti rinnovabili” realizzato dal G.S.E. (Gestore dei servizi energetici), l’Italia ha raggiunto i primi posti nella classifica europea per quanto riguarda i risultati raggiunti in termini di consumi green.

Come si distinguono le fonti rinnovabili e non rinnovabili

Prima di parlare di dati, vediamo quali sono le distinzioni che separano le fonti rinnovabili e quelle non rinnovabili. Nel primo caso si fa riferimento alla cosiddetta energia pulita, ovvero quella derivante da fonti energetiche che non sono soggette ad esaurimento. Inoltre l’utilizzo di queste energie non reca alcun danno alle risorse naturali, in quanto la fonte si rigenera alla stessa velocità con cui è impiegata. Alcuni esempi sono l’energia solare, quella eolica, quella geotermica, ma anche l’energia marina, idroelettrica e da biomasse. Le fonti non rinnovabili sono invece quelle destinate ad esaurirsi, che possono essere usate una sola volta dato che nel breve periodo non si riproducono naturalmente. Parliamo in questo caso di combustibili fossili come petrolio, gas naturale e carbone e fonti nucleari quali plutonio ed uranio.

Le energie rinnovabili in Italia: dati positivi

Il G.S.E. ha di recente reso disponibile il rapporto di monitoraggio delle energie rinnovabili in Italia e nelle regioni, che presenta i dati statistici ufficiali sui consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili. La situazione fotografata è nel complesso positiva: in linea a quanto rilevato a livello nazionale, nella maggior parte delle province autonome e delle regioni la quota dei consumi energetici coperta da energie rinnovabili in Italia risulta maggiore rispetto a quanto assegnato per il 2020. Scendendo maggiormente nel dettaglio, si può riscontrare che in Valle D’Aosta è stata raggiunta la quota più elevata (copre con fonti rinnovabili l’82% dei propri consumi energetici). Virtuose sono anche la provincia di Bolzano (64%), la Basilicata e la provincia di Trento (entrambe con il 45%), la Calabria (43%) ed il Molise (40%).

Come viene prodotto il fabbisogno energetico in Italia

Come visto precedentemente, l’Italia è molto avanti per quanto riguarda la produzione del proprio fabbisogno energetico. È infatti in continua crescita nel nostro Paese il settore delle energie rinnovabili con la prospettiva di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente che ci circonda. Parlando di numeri, più del 37% della produzione elettrica nazionale proviene da energia rinnovabile. Ciò avviene anche in ambito domestico, dove sta aumentando sempre più il numero di pannelli solari e di tegole fotovoltaiche, che hanno un ottimo rendimento in tutti i mesi dell’anno e garantiscono consumi ridotti al minimo.

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