risparmio energetico

Scambio sul posto: come funziona

By 3 Ottobre 2018 No Comments

Il Gestore servizi elettrici per il fotovoltaico (Gse fotovoltaico) è la società che eroga ed assegna contributi finanziari ai cittadini, alle imprese e agli enti pubblici, attraverso la gestione degli incentivi (previsti dalla normativa nazionale) per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Con lo scambio sul posto si valorizza l’energia immessa dall’utente nella rete elettrica. Una forma di autoconsumo quindi che rende il sistema elettrico un mezzo di immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta.
Come funziona? Viene compensata l’energia elettrica prodotta e immessa nella rete in un determinato momento con quella prelevata e consumata quando non avviene la produzione. In tal modo si può usufruire dell’energia prodotta in un secondo momento per il proprio fabbisogno.
Per l’erogazione del servizio è necessaria l’installazione di impianti per il consumo e la produzione di energia elettrica connessi ad un unico punto con la rete pubblica. Attraverso il portale del Gse fotovoltaico si deve presentare l’apposita richiesta entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto. Si stipulerà così un contratto annuale per la regolamentazione dello scambio sul posto.
A conclusione dell’anno si fa il conguaglio per la differenza tra immissione e prelievo di energia dalla rete. Se il saldo è positivo il credito di energia viene accantonato per compensare futuri ed eventuali saldi negativi; se, invece, è negativo viene addebitato in bolletta.

Il vantaggio di affidarsi a un gestore di servizi elettrici per il fotovoltaico

Qual è dunque il vantaggio di affidarsi ad un gse per lo scambio sul posto (o gestore di servizi elettrici per il fotovoltaico)? Grazie allo scambio sul posto si può utilizzare l’energia accumulata quando necessaria. Durante le ore notturne, ad esempio, ci sarà una riduzione dell’energia ceduta con conseguente risparmio ed ottimale utilizzo dell’impianto. In tal modo l’utente potrà mantenere la sua routine di consumo indipendentemente dalle condizioni di irraggiamento. Grazie al sistema di accumulo si può raggiungere l’indipendenza energetica con elevati livelli di risparmio ed autoconsumo.

I contribuiti gse per lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile

Il fotovoltaico può essere considerato un vero e proprio investimento. L’autoconsumo con conseguente risparmio di denaro, la remunerazione per l’energia immessa in rete e la poca manutenzione sono solo alcuni dei vantaggi che possono derivare dall’installazione di un impianto fotovoltaico. Se ne volete uno chiavi in mano Agatos Energia vi fornirà un servizio ad hoc in base alle esigenze di consumo energetico annuale.
Dopo la nostra disquisizione sul tema dello scambio sul posto possiamo quindi concludere ribadendo i contributi gse a favore dello sviluppo di fonti di energia rinnovabile:
1. Un rimborso economico qualora i Kwh prodotti siano in più rispetto a quelli prelevati;
2. Un risparmio in bolletta

Ma, al di là dei vantaggi economici indicati, a trarne benefici sarà anche l’ambiente e di conseguenza la salute della collettività con una notevole riduzione delle emissioni inquinanti.

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